
STRUMENTI TERAPEUTICI
FIATI
Clarinetti; corni (di mucca, delle alpi); crumorni (simili a degli oboi); flauti armonici: in bambù e in rame; flauti dolci diatonici: soprano, contralto, tenore e basso; flauti dolci pentatonici e a intervallo; trombette.
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I fiati rispecchiano il polo superiore dell'essere umano, la testa, il sistema nervoso e tutto ciò che concerne il pensare.
Portano chiarezza nei pensieri, equanimità nel sentire e direzione nell'azione.
CORDE
Archi: salterio, crotta; Corde pizzicate: lira (soprano, contralto, tenore, bordone, pentatonica, TAO); monosuoni, kantele.
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Gli strumenti a corda rappresentano la sfera centrale dell'uomo, il sistema ritmico che include la respirazione e il battito del cuore dato dalla circolazione sanguigna. La parte mediana esprime i sentimenti e infatti le corde sono prevalentemente deputate all'armonia.
Questa grande famiglia di strumenti si divide in archi e corde pizzicate. Pur rimanendo in un ambito armonico gli archi sono più melodici e possono scaldare il pensiero, le corde pizzicate, più ritmiche, acquietano la volontà.​
PERCUSSIONI
Barre sonore (varie note); campane (inglesi, tubolari); gong; metallofoni e xilofoni (pentatonici e diatonici in legno, rame o altre diverse leghe di metalli); pietre; stanghe; tamburi.
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Le percussioni fanno riferimento al sistema metabolico e delle membra, coloro che ci mettono in movimento, infatti il polo interessato è proprio quello inferiore della volontà, dell'azione. Fra queste esistono molti più strumenti di quanto si immagini, ma soprattutto vanno distinte in base alle qualità portate dai vari materiali: pietra, legno, pelle, metallo.​

